Paesi che aderiscono alla Convenzione dell’Aia

La convenzione dell’Aia che rimuove il requisito della legalizzazione di atti pubblici stranieri è un accordo internazionale concluso in l’Aia, Paesi Bassi nel 1961. Scopriamo insieme come funziona

Cos’è la Convenzione dell’Aia

L’a Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 (Convention de La Haye du 5 octobre 1961) è un trattato internazionale sottoscritto e adottato da alcuni paesi che è stato redatto durante la Conferenza dell’Aia di Diritto Internazionale Privato (Hague Conference on Private International Law – HCCH). Tale accordo snellisce le passate procedure, a vantaggio di chi un tempo dovevano recarsi a legalizzare presso i Consolati i loro documenti rilasciati dalle autorità straniere. E’, in sostanza, una certificazione o un’autentica di firma di un atto o un documento pubblico, che non certifica l’autenticità del contenuto dell’atto apostillato. Nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’ Aia del 5 ottobre 1961 concernente l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, la legalizzazione di atti e documenti rilasciati da autorità straniere è sostituita dall’ apposizione della “postilla” (o Apostille). Chi proviene da un Paese che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso la Rappresentanza consolare italiana e chiedere la legalizzazione . Anche alle traduzioni di atti, procure, certificati e documenti pubblici destinate all’estero la Convenzione stabilisce che bisogna apporre l’Apostille affinché venga riconosciuta come ufficiale.

Paesi aderenti alla convenzione dell’Aia

Gli stati aderenti alla Convenzione ad oggi sono: Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Bahamas, Bahrein, Barbados, Belgio, Belize, Bielorussia, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brasile, Brunei, Bulgaria, Burundi, Capoverde, Cile, Cipro, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Dominica, Ecuador, El Salvador, Estonia, Eswatini, Figi, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Grenada, Guatemala, Honduras, Hong Kong, India, Irlanda, Islanda, Isole Cook, Isole Marshall, Israele, Italia, Kazakistan, Kirghizistan, Kosovo, Lesotho, Lettonia, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macao, Macedonia, Malawi, Malta, Mauritius, Messico, Moldavia, Monaco, Mongolia, Montenegro, Marocco, Namibia, Nuova Zelanda, Nicaragua, Niue, Norvegia, Oman, Paesi Bassi, Palau, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Russia, Saint Kitts Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent Grenadine, Samoa, San Marino, São Tomé e Príncipe, Serbia, Seychelles, Slovacchia, Slovenia, Sudafrica, Spagna, Stati Uniti, Suriname, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela.

La Convenzione dell’Aia in Italia

Secondo la Convenzione n Italia, tutti gli atti e documenti provenienti da stati che non sono qui citati devono ottenere la legalizzazione diplomatica o consolare e non l’Apostille, mentre le attestazioni consolari anche dei paesi aderenti devono passare per legalizzazione prefettizia. La normativa nazionale ed internazionale specifica che legalizzazione ed Apostille possono essere applicate solo ad atti e documenti pubblici, pertanto sono esclusi i privati se non dopo essere stati “trasformati” in pubblici.

La normativa attuale prevede come elementi obbligatori per gli atti e documenti il nominativo e la qualifica del firmatario indelebili ed indicati per esteso, ed il timbro indelebile dell’ente emittente. Inoltre, i documenti devono essere firmati in originale e l’attuale quadro normativo esclude la possibilità di effettuare il timbro dell’Apostille su atti e documenti firmati digitalmente.

Documenti per cui è necessaria l’Apostille

L’ Apostille è un timbro che viene apposto dal governo di un Paese firmatario della Convenzione dell’Aja del 1961, che riconosce la qualità con cui opera il funzionario pubblico che ha sottoscritto il documento, la veridicità della firma e l’identità del timbro o del sigillo del quale il documento è rivestito. Convenzione dell’Aja stabilisce che l’ Apostille è l’unica forma di legalizzazione necessarie tra i paesi partecipanti, senza bisogno di recarsi presso la Rappresentanza consolare italiana e chiedere la legalizzazione, ma può recarsi presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato per ottenere l’apposizione dell’apostille sul documento (autorita’ estera competente e’ indicata nell’atto di adesione alla Convenzione stessa, solitamente si tratta del Ministero degli Esteri). Così perfezionato, il documento viene riconosciuto in Italia.

Tutti i tipi di documenti che ci possiamo legalizzare. Di seguito sono riportati i documenti più comuni e che spesso richiedono i servizi di legalizzazione:

  • Certificati accademici
  • Documenti rilasciati dal registro civile (certificati di nascita, matrimonio, morte, ecc.)
  • Documenti emessi dai tribunali e consigli Certificato di fedina penale
  • Contratti di lavoro Poteri
  • Documenti commerciali
  • Certificato di origine
  • Inoltre la legalizzazione ai sensi della Convenzione è un requisito per l’ ottenimento da parte del Consolato Generale d’ Italia nel Regno Unito della cosiddetta “dichiarazione di valore” di titoli di studio e abilitazioni professionali rilasciati nel Regno Unito

L’importanza di rivolgersi ad un’agenzia di traduzioni certificata

I tempi legati a questa tipologia di pratica sono solitamente molto lunghi; possono arrivare anche fino a 40 giorni. Inoltre, per la validità di un documento (come un titolo di studio, un certificato di nascita ecc) laddove non venga apposta l’apostilla in via preventiva, al momento della traduzione, bisognerà rivolgersi alle autorità consolari del paese in cui ci si reca.

Il nostro studio è abilitato dalla CCIAA di Napoli per realizzare traduzioni e legalizzazioni di documenti ed atti con Apostille per uso privato e legale su tutto il territorio nazionale ed internazionale presso il Tribunale e la Procura della Repubblica, in soli 3 giorni.

Con una rete in continua crescita, per i nostri servizi di traduzioni e certificazioni legali collaboriamo con oltre 190 traduttori iscritti all’albo, e presenti in ogni parte del mondo.

Siamo specializzati in Traduzioni Giurate e Legalizzate con Apostille di atti legali e documenti per uso privato e pubblico.

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